LA NUOVA PATENTE NAUTICA
 
Diversi gli snellimenti della procedura, a vantaggio sia dei candidati, sia dell’Amministrazione. In particolare, chi ha ottenuto l’idoneità alla prova scritta, ma non ha superato – per le 2 volte consentite – la prova pratica, può risostenere entro trenta giorni la sola pratica senza ricominciare il percorso dall’inizio, come avveniva fino a oggi. Entro i termini di validità dell’istanza di esame, il candidato avrà inoltre la possibilità di ripetere le sole prove scritte eventualmente non superate, oppure, in caso non abbia superato il carteggio (per la patente “senza limite”) potrà richiedere di proseguire l’esame finalizzandolo al conseguimento della patente nautica «entro 12 miglia».
 
 
Rimane ferma la possibilità, per chi non supera il “Quiz Vela”, di proseguire l’esame ai fini del conseguimento della equivalente patente a motore. Possibile, poi, richiedere l’applicazione di misure personalizzate compensative per lo svolgimento delle prove di esame da parte di disabili e persone con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).
 
 
I programmi
Per quanto riguarda i programmi di esame, la “nomenclatura” dell’unità è limitata alle parti principali dello scafo, così come la parte relativa alle piccole avarie, che interessa solo quelle che possono prevedere un intervento non specialistico del diportista. Circa i segnali del Colreg (Regolamento per prevenire gli abbordi in mare), si dovranno conoscere “a memoria” quelli principali, tra cui quelli delle unità da diporto e delle navi inferiori e maggiori di 50 metri, delle navi all’ancora e delle unità da pesca. Vengono introdotte nozioni sui rischi derivanti dalla conduzione dell’unità sotto l’influenza dell’alcol o in stato di alterazione psico-fisica ed è previsto l’uso di strumenti elettronici per il posizionamento del punto nave. A parità del numero complessivo delle domande, crescono i quiz su “manovre e condotta”, le precauzioni da adottare all’ingresso e all’uscita dei porti e in navigazione in prossimità della costa e dei bagnanti, quelli sui limiti di velocità ed elementi sulla protezione dell’ambiente marino. Sarà ammesso all’esame il candidato che avrà effettuato almeno 5 ore complessive di manovre, attestate da una scuola nautica.
 
 
La teoria
La prova di teoria è costituita da quiz “base”, valido per tutte le patenti, con 20 quesiti a risposta multipla, ciascuno costituito da tre risposte alternative di cui una sola esatta, e la prova è superata se il candidato fornisce almeno 16 risposte esatte. Il quiz su “elementi di carteggio”, costituito da cinque quesiti a risposta singola, per la patente “entro le 12 miglia”. La prova è superata se il candidato fornisce almeno 4 risposte esatte 5. È sostituito dalla prova di carteggio per la patente “oltre”; il quiz “vela”, con 5 quesiti a risposta singola, superato con almeno 4 risposte esatte. «Questo – commenta il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi – è un ulteriore tassello dello svecchiamento del nostro corpo normativo che portiamo avanti senza sosta da ormai quattro anni e iniziato con la revisione del Codice della nautica. Adesso ci aspettiamo – e chiediamo al Ministro Giovannini – una rapida adozione del Regolamento di attuazione del Codice che sappia accogliere le esigenze di competitività delle imprese, del sistema Italia e le esigenze di semplificazione per l’utenza»
 
Fonte: Corriere della sera [link]

TESTO COMPLETO DELLA GAZZETTA UFFICIALE 28.09.2021

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